La patente a punti, l'abbassamento dei limiti di velocità
in caso di pioggia, l'inasprimento delle sanzioni per targhe irregolari,
il raddoppio di alcune multe, l'obbligo di accendere le luci anche di
giorno su tutte le strade extraurbane, la possibilità di accertare
le infrazioni autostradali con telecamere, l'obbligo di seguire gli agenti
in caserma per fare test su alcol e droga, l'abolizione del fermo amministrativo
in caso di guida con patente scaduta e i test preliminari su alcol e droga
sono scattati da lunedì 30 giugno, in quanto già previsti
dal decreto legislativo 9/2002, la cui entrata in vigore era già
fissata da tempo per questa data.
Sempre dal 30 giugno sono in vigore la possibilità
di revocare la patente in caso di guida in stato di ebbrezza non solo
ai camionisti, ma anche agli automobilisti che trainano roulotte o carrelli
per il trasporto di barche, moto o altre attrezzature sportive, e l'obbligo
di rendersi visibili ogni volta che si deve posizionare il triangolo d'emergenza:
non è necessario il famigerato "giubbino", basta un qualsiasi
oggetto luminoso o riflettente (il triangolo stesso o una torcia elettrica).
I 150 km/h in autostrada potranno essere consentiti solo
se e quando i gestori dei singoli tratti decideranno l'innalzamento del
limite.
Le targhe personalizzate, la possibilità di immatricolare
veicoli in Italia anche per chi non risiede nel Paese, ma ha un rapporto
stabile col territorio italiano, la semplificazione delle procedure legate
alla patente, la possibilità per i disabili di guidare taxi e auto
a noleggio con autista e i corsi di riqualificazione per riguadagnare
punti sulla patente saranno davvero operativi solo quando il ministero
delle Infrastrutture avrà emanato gli appositi decreti di attuazione
(lo farà gradualmente nel corso delle prossime settimane e dei
prossimi mesi).